A guardare nelle pieghe della storia

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Egitto: apre al pubblico la tomba di Maya, la balia di TutanKhamon

maiaOra la tomba di Maya, la balia del faraone bambino è aperta al pubblico. Scoperta vent’anni fa nella necropoli egiziana di Saqqara, a 40 chilometri dal Cairo, è un sito che raccoglie tre sale. Nella più grande risalta l’immagine della donna che è stata molto vicino a Tutankhamon, tanto che nella sua tomba il Faraone è ritratto sulle sue ginocchia.

All’inizio ci aspettavamo di trovare un cimitero per i gatti imbalsamati – ammette il ministro egiziano Mamdouh Damati – ma con l’aiuto della missione francese abbiamo scoperto che ci sono anche molte tombe private di persone vicine ai Faraoni”

A scoprire il sito è stato l’egittologo francese Alain Zivie, che per anni ha poi con passione si è dedicato alle ricerche: “È stata un’avventura condivisa che ha occupato molti anni. Abbiamo capito che si trattava di una scoperta importante quando abbiamo trovato il nome di Maya. Avevamo già realizzato altre scoperte di grande rilievo ma questa, che porta anche il nome di Tutankhamun, che è un sorta di richiamo magico per il pubblico, sapevamo che avrebbe impegnato parte della nostra vita. E così è stato”.

Da centinaia di anni continuano ad emergere nuove scoperte archeologiche qui in Egitto. Ogni nuovo sito racconta una terra ricca di storia e rivela nuovi stupefacenti segreti agli archeologi.
Mohammed Shaikhibrahim, euronews, Il Cairo

20 dicembre2015

(Segnalato da Annamaria Vellardi )

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