Tante piazze in tutta Italia per il diritto all’uguaglianza

Anche noi aderiamo a

#SVEGLIATITALIA 23 gennaio

23-gennaio-base

Qui vicino

VENEZIA: 23 gennaio ore 16.30, Campo Santa Margherita

N.B. SeNonOraQuando Venezia ha pubblicato il proprio post

Unioni civili-svegliatitalia in senonoraquandovenezia.blogspot.com

(Segnalato dal comitato Senonoraquando Venezia)

TRENTO: 23 gennaio ore 16.00, piazza Dante

PADOVA: 23 gennaio ore 16.00, via VIII Febbraio

VICENZA: 23 gennaio ore 16.00, Piazza dei Signori

In vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, prevista per il 26 Gennaio, le associazioni lgbt (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Attraverso le manifestazioni sarà rivolto il seguente appello a Governo e Parlamento:

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.
Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri.
Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese.
La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati.
Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone.
Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”23-gennaio-base

#SVEGLIAITALIA, è l’ora di essere civili: ecco dove il 23 gennaio in

www.gay.it

Un pensiero su “Tante piazze in tutta Italia per il diritto all’uguaglianza

  1. Quando sento i proclami di alcuni politici, quelli del no per intenderci, provo una insofferenza per me difficile da mettere a tacere. In tali dichiarazioni mi sembra di rilevare una disgustosa ipocrisia collettiva e una azione fuorviante poiché viene di fatto sottratta all’informazione la conoscenza completa e dunque reale di questo disegno di legge.
    Si tratta di una proposta per i diritti civili, di tutti. Non ravviso sottrazione o minaccia per i diritti di alcuno/a, di una parte cioè, trovo che essa renda giustizia al principio di uguaglianza democratica.
    Per quanto riguarda l’aspetto della possibilità di adozione del figlio naturale del/la partner mi tornano in mente le parole della dott. Melita Cavallo che per 40 anni si è occupata di famiglia e di adozioni, ed è stata presidente del tribunale dei minori di Roma.
    In una recente intervista dice: “La famiglia è il luogo degli affetti, della cura, della relazione, del dialogo… il luogo nel quale viene espresso quotidianamente amore, che trasversalmente deve tagliare tutte le famiglie… Sicuramente se un bambino riconosce come genitori due figure femminili o due figure maschili è un bambino che sta bene. E’ il pregiudizio altrui che può provocare un disagio in bambini che stanno benissimo con i loro papà e le loro mamme.”
    Concludo ricorrendo ad un invito sempre utile: restiamo umani/e.
    Margherita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *