Archivio mensile:marzo 2016

Lettera aperta di Senonoraquando Venezia

 Care donne,

 abbiamo inviato, come comitato Senonoraquando di Venezia, una ” Lettera al Direttore” ai giornali locali in cui denunciamo gli atti di limitazione della libertà di opinione e di pubblico confronto del sindaco Brugnaro e del sindaco Bitonci  e la presa di distanza da parte dell’assessore Donazzan dagli standar dell’OMS per quanto riguarda l’educazione sessuale nelle scuole. Vi alleghiamo la lettera inviata. Saluti, Simonetta Luciani

Lettera aperta

al Direttore /Direttrice de il Gazzettino, La Nuova, Il Corriere

E p.c. ai/alle Consiglieri/e del Consiglio Comunale di Venezia e del Consiglio Regionale del Veneto

Cosa sta succedendo a Venezia?

Cosa succede in Regione Veneto?

Viene messa in questione la libertà di opinione, di pubblico confronto?

Viene esercitata censura su testi e opinioni?

Alcuni fatti recenti. Continua la lettura di Lettera aperta di Senonoraquando Venezia

Le lotte delle donne per il diritto di voto – 2

La prima volta delle italiane al voto

di Gian Antonio Stella

Pubblicato in  27esimaora.corriere.it  2016.03.16

Abbiamo tutte nel petto un vuoto da giorni d’esame, ripassiamo mentalmente la lezione: quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. Stringiamo le schede come biglietti d’amore…»

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«Stringiamo le schede come biglietti d’amore». Non c’è testimonianza che ricordi cosa fu per le donne italiane il loro primo voto, esattamente settant’anni fa, quanto le parole di Anna Garofalo in L’italiana in Italia scritto per Laterza nel ’56: «Lunghissima attesa davanti ai seggi. Sembra di essere tornati alle code per l’acqua, dei generi razionati. Abbiamo tutte nel petto un vuoto da giorni d’esame, ripassiamo mentalmente la lezione: quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. Stringiamo le schede come biglietti d’amore…» Continua la lettura di Le lotte delle donne per il diritto di voto – 2

Leggere o ascoltare, bei libri per bambine e bambini – 1

Pubblicato in www.globalist.it 16.03.11

C’erano una volta le Antiprincipesse, una era Frida Kahlo

Si tratta di una Collana di libri per bambine e bambini dai 6 anni in su incentrati sulla vita di donne straordinarie non per la loro bellezza ma per le proprie capacità.

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Questo libro importante è nato in Argentina grazie alla casa editrice Editorial Chirimbote. E’ sbarcato in Italia grazie a un giovane gruppo editoriale romano, Rapsodia Edizioni. Si tratta di una Collana di libri-attività per bambine e bambini dai 6 anni in su incentrati sulla vita di figure straordinarie realmente esistite, definite Antiprincipesse, donne che nella loro vita, si sono distinte non per la loro bellezza o eleganza, ma per aver lottato per i propri ideali, per aver inseguito le proprie aspirazioni, per aver combattuto contro i pregiudizi, e le difficoltà di essere donne in un mondo di uomini. Continua la lettura di Leggere o ascoltare, bei libri per bambine e bambini – 1

Le lotte delle donne per il diritto di voto – 1

Pubblicato in www.cheliberta.it 08.03.2016

Suffragette, il coraggio di essere donne

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IMG_4449-e1438971235189-150x150di Rita Cavallari

“È qui la chiave del film, quando Maud sente che deve uscire dalla situazione di sudditanza in cui vive e deve mettere tutta se stessa nella lotta per la parità, sacrificando la propria vita privata, anche a costo di perdere la famiglia, anche se dovrà affrontare la prigione, anche se resterà sola.”

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Scena dal film “Suffragette” di Sarah Gavron (UK, 2015)

C’è voluta la prima guerra mondiale perché le donne del Regno Unito potessero votare. Nel 1918 fu loro riconosciuto il diritto di voto purché fossero sposate e avessero almeno trent’anni di età, ma dovettero aspettare altri dieci anni perché il voto fosse esteso a tutte.

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Violeta Parra e Mercedes Sosa

La mimosa compie settant’anni

di Nadia Ferrigo – pubblicato in www.lastampa.it

È una tradizione tutta italiana, fu usata come simbolo per la Giornata Internazionale della Donna per la prima volta nel 1946. L’inverno pazzo ha tagliato il 30 per cento del raccolto

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Foto Flickr, PROThomas Leth-Olsen

Perché la Festa della donna cade l’8 marzo?

Non è vero che la Giornata Internazionale della Donna ricorda la morte di centinaia di operaie in una fabbrica di camicie a New York l’8 marzo 1908. La questione è un poco più complicata: la Festa della Donna è diventata un evento promosso dalle Nazioni Unite dal 1977, con l’invito a tutti i paesi membri a celebrare la ricorrenza. Ma perché proprio l’8 marzo? La prima festa della donna fu organizzata dal Partito socialista americano il 28 febbraio del 1909 e fu una manifestazione in favore del diritto di voto femminile.

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2016 Marzo delle bambine

Pubblicato in www.tpi.it

Giovedì 3 marzo 2016

SEI UNA DONNA: NON CI RIUSCIRAI MAI!

Il video di Codcast Channel sulle aspirazioni delle bambine che urlano forte e chiaro: Io ce la posso fare!

Ancora oggi, nonostante l’uguaglianza di genere sia sancita dalla legge e riconosciuta come un principio fondante dei diritti umani e tra i valori delle Nazioni Unite, le bambine incontrano molti più ostacoli dei coetanei maschi. Continua la lettura di 2016 Marzo delle bambine