Archivi giornalieri: 22 agosto 2016

La Casa delle Streghe

BabaYaga House: la Casa delle Streghe per Invecchiare Insieme

di Valeria Bonora, pubblicato in www.eticamente.net

“Vivere a lungo è una buona cosa, ma invecchiare bene è meglio” ~ Thérèse Clerc

Si chiamano “streghe”, perchè BabaYaga nel folklore slavo significa proprio questo, ma di streghe hanno solo il nome, sono un gruppo di circa 20 anziane ma dinamiche femministe che hanno preso in mano la propria vita e hanno dato il via ad un progetto di housing sociale autogestito.

La BabaYaga House francese è stata fondata da Thérèse Clerc. Lei ha ricevuto da otto diverse fonti pubbliche, tra cui il consiglio comunale di Montreuil, 4milioni di euro, sorta nel sobborgo parigino di Montreuil, proprio a due passi dalla metropolitana, negozi e cinema, permette alle anziane signore di mantenere la loro indipendenza e di sostenersi a vicenda; il governo ha stanziato questi soldi perchè pensa di recuperare l’investimento in una riduzione dei costi relativi alla salute delle donne.Baba-yaga

Baba Yaga fondatore Thérèse Clerc (sinistra, 84 anni) con una nuova recluta Odette Menteau

La Fondatrice Thérèse Clerc durante la realizzazione del progetto spiegava il suo sogno: Continua la lettura di La Casa delle Streghe

Burkini: diciamo no al divieto

Burkini: diciamo no al divieto

di Francesca Izzo

Burkini

Pubblicato il 18/08/2016 in www.cheliberta.it

... la libertà non è un bene import-export, ma un travagliato cammino verso un’autonoma costruzione di sé.

 Non avrei mai immaginato qualche decennio fa che il mio gesto, come quello di tante altre coetanee, di andare al mare in topless avrebbe contribuito a fare della nudità femminile “un valore fondante della Francia e della Repubblica”. Eppure, l’incredibile è accaduto: il capo del governo francese Valls con la sua dichiarazione ufficiale ha di fatto elevato a misura della liberté e della laicità il corpo nudo delle donne. Credo che i terribili traumi vissuti dalla società francese stiano purtroppo facendo smarrire la misura ai suoi governanti che invece di riflettere criticamente su scelte opinabili (il divieto del velo) le radicalizzano sino a considerare “il burkini un progetto politico di contro-società”. Continua la lettura di Burkini: diciamo no al divieto