Archivio mensile:dicembre 2016

Ordine dei giornalisti – Documento su informazione e linguaggio

www.odg.it

Femminicidio e violenza. Le parole giuste

15/12/2016

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha fatto proprio, in piena condivisione, il documento della Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ) a proposito di violenza sulle donne, elaborato nel solco della Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1993.

In particolare il documento richiama i giornalisti all’uso di un linguaggio corretto, cioè rispettoso della persona, scevro da pregiudizi e stereotipi, ad una informazione precisa e dettagliata nella misura in cui i particolari di un accadimento siano utili alla comprensione della vicenda, delle situazioni, della loro dimensione sociale. Ad esempio, adottando nei casi di femminicidio il punto di vista della vittima, possiamo ridarle la dignità e l’umanità che, in una cronaca quasi sempre centrata sulla personalità dell’omicida, vanno perdute. 

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Società e lavoro

Pubblicato in www.ingenere.it

Pari opportunità. In azienda serve una rivoluzione

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Le aziende italiane si stanno impegnando sul fronte delle pari opportunità, ma basta un confronto con altre realtà europee per capire perché le politiche adottate sono ancora insufficienti e inadeguate. Ecco cosa succede in Francia

09/12/2016

 Maria Belmusto

Negli ultimi anni l’impegno delle aziende italiane per le pari opportunità sembrerebbe aumentato, complici anche le richieste provenienti dai principali attori dell’agenda politica ed economica mondiale, dagli organismi internazionali ai fondi d’investimento etici. Tra le iniziative adottate si possono annoverare l’aumento della flessibilità degli orari di lavoro, una maggiore disponibilità a concedere il part-time o il telelavoro, facilitazioni nella gestione dei servizi di cura (es.: asili nido aziendali). Più di recente, sembrerebbero riscuotere un certo successo i programmi rivolti alle neo-mamme, mirati a favorire un aumento della consapevolezza delle competenze acquisite con l’assunzione del ruolo genitoriale.

I programmi per le neo-mamme

Il rientro dal congedo di maternità costituisce un momento critico nella vita professionale di molte donne. Continua la lettura di Società e lavoro

Lea Melandri: Il femminismo non è morto

Pubblicato in 27esimaora.corriere.it

Il femminismo non è morto. L’abbiamo visto in piazza a Roma

di Lea Melandri

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Valeva la pena aspettare dieci anni per ritrovarci di nuovo in tante e poter dire che siamo un movimento, anche solo per un giorno, e non solo una rete virtuale, anche se le reti ci sono state di aiuto come spinta a uscire dalla carsicità. Confluire in massa in una storica piazza di tutte le proteste, quale è piazza San Giovanni a Roma, è stato sicuramente il modo più felice per rispondere a una ricorrenza, come il 25 novembre, che felice non è. Una manifestazione come quella di sabato 26, come quelle che si sono succedute da quarant’anni a questa parte, deve darci il coraggio di dire che il femminismo, in tutta la varietà delle sue pratiche, dei suoi gruppi, collettivi, associazioni, ecc… — o forse proprio per questa varietà — è l’unico movimento sopravvissuto agli anni ’70, l’unico che nonostante la messa sotto silenzio, l’ostilità che incontra nel nostro Paese in particolare, non ha mai smesso di riempire le piazze con donne di generazioni diverse, che non ha mai smesso, pur con tante contraddizioni, di ripresentarsi con la radicalità dei suoi inizi. Continua la lettura di Lea Melandri: Il femminismo non è morto